| Sogni e antiche scale |
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Rosario Castronuovo è persona che ama la sua terra d’origine. Anche se trapiantato a Modena nel cuore porta sempre un pezzetto della sua Lucania antica e amata. Dai suoi versi compare una struggente nostalgia della terra, dei suoi prodotti, del paese, della sua gente, della gioventù libera e felice come solo i ragazzi di campagna possono vivere. Nella raccolta Almeno torni il vento ci sono tutti questi ingredienti ed altri ancora, perché spesso la nostalgia e i ricordi sono il trampolino di lancio per profonde riflessioni sulla vita, sul tempo, sulla morte, sulla gioia, sulla tristezza e su tutto ciò che tracassa l’animo degli esseri umani. Il tutto espresso con un bel linguaggio poetico che lo contraddistingue dagli altri autori per l’originalità della scelta dei termini e del giro di frase. Pur scegliendo quasi sempre elementi della tradizione come spunto alle sue opere, Rosario riesce a trasformare la poesia in momenti di ricerca interiore, riflessione e meditazione. Il concetto è ben spiegato nelle poche righe della lirica Illusioni, dove l’autore riesce a concentrare tutto il suo essere poeta che gioca con la penna e segue il filo del tempo ma non cambia il mondo solo si limita a cercare il cuore. dott. Maria B. Colombo - Recensione alla raccolta di poesie "Almeno torni il vento".
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