Autunno
Profuma di neonato la zolla aperta dall'aratro che violenta la terra
c'è una quercia al centro del campo, aspetta aratori che urlano e guidano pariglie sul solco rotondo, a forma di pane
intorno al campo il bosco tace attende le prime piogge, solleticano funghi sulla pelle di muschio
la tortora prepara il viaggio.
2008 - Poesia vincitrice del Premio Valle Senio, Riolo Terme, XIX Edizione.
Motivazione: "Non è facile misurarsi con un tema pascoliano - che peraltro appartiene a tutti noi - e sopratutto bisogna evitare la competizione, che potrebbe essere fatale! Ma gli echi di ARANO e di LAVANDARE in questa poesia sembrano essere più una comunanza-consonanza di sentire, un richiamo sotterraneo e profondo, come il respiro della terra, piuttosto che un elemento voluto, ricercato e razionalmente presente. Un buon controllo dei mezzi espressivi e sobrietà lirica si traducono in un andamento cadenzato, che srotola una serie di immagini, fotogrammi rapidi e significativi, impressioni autunnali esteriori ed interiori, su uno scenario sospeso e come in attesa."
2008 - Menzione Speciale della giuria in occasione della seconda edizione del Premio di Poesia Internazionale "DiVerso in Verso", Nerito di Crognaleto (Teramo).
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