Eri mamma di latte
Intensi i miei giorni d’infanzia, cavalcavo le nuvole su strade strette colme d’arte e mestieri
regalavo dispetti ad uomini-muli stanchi; portavano ortaggi preziosi, per l’inverno provviste
menavano asini ondeggianti sotto some gravose
a ragazze stizzite permalose pizzicavo le braccia
d’uncinetto con fili sottili creavi opere d’arte, reliquie
aspettavi alla luce di stelle e di sole, porto sicuro la tua larga gonna nera
eri mamma di latte e saggezza.
2003 - Poesia segnalata con nota di merito in occasione del Premio di poesia Enrico Zorzi, Volargne (Verona).
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