Poesia
Quando leggerai la mia poesia riconoscerai tra i versi la tua follia. Sentimenti noti truccati e struccati cento volte come visi di donne.
Com’è difficile trovare rifugio alla propria solitudine.
Nell’ora più buia della notte, simili a ladri d’altri tempi, lodandolo lo strappammo alla sua casa e fedele lui ci seguì. Sul grugno gli posai la mano sinistra e nella destra lo stiletto. Spinsi con forza, un fiume vermiglio piacevolmente caldo sgorgò dalla giugulare.
Desidero sgozzare un coniglio il giorno delle festa come quando c’era mio padre.
2001 - Finalista al Premio di Poesia "Venafro", promosso dal Comune di Venafro.
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