Nei paesi lucani
Nei paesi lucani d’inverno non si esce di notte, per stanchezza o per paura.
Girano i briganti a quell’ora, hanno sete di giustizia, cercano i baroni da scannare.
I monacelli, con gli occhi spiritati, abbandonano le grotte e si divertono a indispettire le donne che ridono a crepapelle.
Se trovano la porta aperta entrano nelle case, cigliano i calcagni dei vecchi e dei bambini che non riescono a dormire.
Nei vicoli, il lamento delle gatte innamorate si confonde con il piacere delle donne in calore.
Nel buio nasce la vita mentre la civetta cerca la casa dove si è posata la morte.
2000 - Premio nazionale "Histonium", Vasto (Chieti). Terzo Premio assoluto con la silloge "La terra di mio padre". Selezionata per antologia.
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