Metafisico
Taglia la parete e ricama ombre la luce della lampada, il silenzio romba con fragore, dal quadro sciacquano onde del mare sbattono vele
il pettirosso sulla spiaggia stuzzica la conchiglia, cavalli arabi scalciano re potenti, il mazzo di fiori attende l’acqua buona
nella nebbiolina avvolta un fiore giallo all’orchidea cade con tonfo e gran fracasso
protetti dal vetro, tazze e bicchieri, spettatori neutrali, gustano la scena e i libri recitano storie e poesie.
Il tavolo ombroso e infastidito tiene vicine le sedie, attende imbronciato di poter dormire.
2005 - Poesia segnalata per la sezione a tema libero del Premio Nazionale di poesia in lingua italiana "Abbazia Cistercense del Cerreto" in Abbadia Cerreto (LODI).
1999 - Poesia classificata al terzo posto per la sezione poesia singola in occasione del Premio Nazionale di Poesia "Valle Senio" di Riolo Terme (RA).
Motivazione: La poesia tratteggia, elemento dopo elemento, un non mansueto paesaggio metafisico, che suggerisce e prevede una lettura non lineare, ma piuttosto pronta a farsi catturare da presenze giustapposte tra loro, che tuttavia tramano uno scenario - allo stesso tempo visivo e sonoro - possibile, come in un quadro di De Chirico.
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